Post

FREE STATE OF JONES (2016, GUERRA / WESTERN. GARY ROSS)

Immagine
  Su RAI PLAY,  gratis, previa iscrizione.  Su AMAZON PRIME VIDEO,  in vendita o a noleggio,  da 3,99 euro.  Su NOW. L a Guerra di secessione americana si è mostrata in tutta la sua cruda disumanità a Newt King (Matthew McConaughey), infermiere volontario dell'esercito confederato, facendone scemare, di fronte ai suoi orrori, ogni slancio patriottico iniziale e spingendolo a disertare.  Si unisce a un gruppo di ex schiavi che vedono in lui il loro capo e rispondono alle violenze dei confederati con la stessa moneta, cercando anche un abboccamento con gli unionisti e scoprendo che, in fondo, I due eserciti nemici non sono troppo diversi tra loro,  almeno nei metodi. Si oppone ai suoi ex-commilitoni e alla loro abitudine di finanziari con i saccheggi. Lascia la sua fidanzata bianca, che lo ha reso padre, e si mette con la giovane donna di servizio nera di una piantagione, da cui avrà dei figli.  Decide di staccare le contee in cui aveva avuto l...

UN GIORNO DI ORDINARIA FOLLIA (USA DRAMMATICO, 1994. JOEL SHUMACHER)

Immagine
  "Bill" Foster (Micheal Douglas) non è un uomo qualunque. Lasciato dalla moglie, timorosa che egli diventi violento con lei e la loro figlia, è stato, in aggiunta, licenziato dall'azienda in cui lavorava, che progetta missili per il Dipartimento della Difesa statunitense. La sua stessa madre, dalla quale è tornato a vivere dopo la separazione, non sa del licenziamento. Un giorno, rimasto bloccato in un ingorgo stradale, in preda all'agitazione per il caldo, afferra la sua valigetta ed esce dall'auto,  lasciandola ferma e bloccando il traffico. Vuole tornare a casa per il compleanno della bimba e telefona continuamente alla moglie, buttando giù la cornetta quando lei risponde. Sa che una sentenza del giudice non gli permette di vedere la figlia, ma non demorde e semina morte e distruzione lungo la strada,  uccidendo chi glicapita a tito, dando sempre più di matto. Ma tra gli automobilisti che lui ha bloccato nel traffico c'è Martin Pendergrast (Robert Duvall),...

L'AMERICA DEI DORSEY (BIOPIC, 1947. ALFRED E. GREEN)

Immagine
  In italiano CLICCA QUI  (sottotitolato). La storia vera ma molto romanzata di Tommy e Jimmy Dorsey,  fratelli e grandissimi musicisti Jazz (il primo trombonista, l'altro clarinettista e sassofonista) , le cui note hanno accompagnato l'america tra gli anni venti e quaranta, dalla miseria di Shenandoah (Pennsylvania) dove il padre,  povero minatore amante delle sette note, aveva loro insegnato ad amare la musica già da piccoli, fino al grande successo, alla separazione artistica con tanto di polemiche e alla riunificazione, fortemente voluta dai genitori e avvenuta al capezzale del padre.  Il film, interpretato dagli stessi fratelli (non nuovi ad esperienze cinematografiche), risente molto del passare del tempo, ma può definirsi come un tentativo, pur modesto artisticamente (regia anonima) dello Showbiz americano (e non parliamo solo di Hollywood) di raccontarsi. Anche se la differenza a tutti i livelli tra questo film ed altri come Nuvole passeggere o soprattut...

L'ARPA BIRMANA (1956, KON ICHIKAWA. GIAPPONE, DRAMMATICO)

Immagine
  https://youtu.be/Pw8bOZTC1d8?si=IvaLTwzNYJ8DBiad Titolo originale: Biruma no tategoto. Birmania,  ultimi giorni della seconda guerra mondiale. Mitsushima è un giovane tenente.  Decide di allietare il morale della truppa, decisamente caduto in basso dopo un tentativo di fuga conclusosi con la resa e la notizia che la guerraè finita e il Giappone si è arreso, suonando l'arpa che si è fabbricato. Il suo comandante gli affida la missione di convincere ad arrendersi un gruppo di compatrioti che resiste disperatamente, assediato dagli inglesi e riparatosi dentro una grotta. Lui si reca sul posto e parla con quegli uomini, che lo trattano da rinnegato e lo cacciano via. Ma gli inglesi decidono di farla finita con il drappello e bombardano la grotta, uccidendo tutti tranne Mitsushima.  Il quale, ferito a morte e salvato da un Monaco buddhista, decide di diventare un Bonzo e di dedicare la sua esistenza al recupero dei corpi dei soldati giapponesi morti in Birmania e di tag...

IL GRANDE SENTIERO (1964, WESTERN. JOHN FORD)

Immagine
  Per il suo addio al Western,  John Ford sceglie di tornare nello Utah e nella sua amata Monument Valley.  Ma stavolta decide di raccontare il mito che lui stesso contribuì a costruire in modo diverso, visto dalla parte dei Nativi ("Pellerossa " o "indiani" come era uso chiamarli al tempo). I protagonisti del film sono gli Cheyenne,  che, fuggendo da una riserva in cui hanno conosciuto solo fame e malattie,  lottano contro le giacche blu e il potere dei visi pallidi e decidono di forzare loro la mano, sfidandone l'ira pur di tornare alla terra degli antenati. I soli a comprendere le loro ragioni e a dare una mano a questo gruppo di disperati sono un burbero ma umanissimo capitano  (Richard Wydmark) e una volenterosa giovane missionaria qualche che decide di unirsi a loro (Carrol Baker), che, seppur dopo molte discussioni tra loro, riescono a difendere con successo le ragioni dei loro amici rossi.  Ford non ha bisogno di redimersi agli occhi di nessuno...

LUCI D'INVERNO (SVEZIA,1963. INGMAR BERGMAN. DRAMMATICO)

Immagine
  Film sottotitolato in italiano CLICCA QUI CON: Gunnar Bjornstrand ,Ingrid Thulin, Max Von Syndow. SVEZIA, 1963. TIT. ORIG.: Nattvardsgästerna Tra i film più importanti del regista. Ma, alla fine, profondamente pessimistica e molto negativo sia sulla presenza di Dio nella vita degli uomini (che poi è un'assenza di Dio, sentita con amarezza da Bergman). Per questo film, ci affidiamo alla recensione apparsa a suo tempo su www.labottegadihamlin.it "L’idea alla base di Luci d’inverno (1962) Bergman l’aveva in mente da anni: un uomo entra in una chiesetta di campagna, si avvicina all’altare e dice, rivolto all’immagine di Cristo: «Resterò qua fino a che non mi parlerai». Dopo aver visto Diario di un curato di campagna (Jòurnal d’un curè de campagne, 1951) di Bresson, pellicola che lo colpì profondamente, il regista svedese decise di trarre da questo spunto un film. La location delle riprese fu Falum, città della Svezia centrale, nella quale il lungometraggio fu girato nel ’62. Si ...

IL MUCCHIO SELVAGGIO (1969, Sam Peckimpah. USA, WESTERN)

Immagine
Sui principali devices , in vendita o a noleggio, a partire da 3,99 euro.   VIETATO AI MINORI DI 14 ANNI. 1913, Pike Bishop (William Holden) e la sua banda si travestono da militari per rapinare una banca delle ferrovie americane in un villaggio al confine con il Messico. I capi delle Ferrovie intendono riacciuffare i banditi, e assoldano Deke Thornton (Robert Ryan), antico sodale di Bishop. Ma i cinque banditi (Pike, i fratelli Gorch, Duke e il messicano Angelo e il loro basista, il vecchio Freddy), sparando e uccidendo all'impazzata, sfuggono al tranello che gli è stato teso e riescono a passare il confine, dove, però, scoprono che il bottino della rapina era stato sostituito con un mucchio di rondelle di ferro. Braccati, entrano in Messico e si rifugiano nel villaggio di Angelo, dove vengono raggiunti da un esercito di paramilitari capitanati da Mapache, nemico di Pancho Villa e oppressore della gente del villaggio, il quale propoe loro di assaltare un convoglio di armi destinat...