LE RAGAZZE DI PIAZZA DI SPAGNA (COMMEDIA, ITA 1952. Luciano Emmer)
Sogni, speranze, delusioni e conferme di tre ragazze molto carine, di umili origini, che lavorano in un famoso atelier romano situato proprio in Piazza di Spagna. Vengono attentamente osservate da un professore di mezza età che lavora in una biblioteca situata proprio nella piazza. Il regista le segue durante la giornata, mentre chiacchierano amabilmente tra loro e con l'uomo, ma soprattutto quando staccano dall'ambiente sfavillante dell'Atelier e tornano nelle loro case dei quartieri popolari, tra gruppi di ragazzi e ragazze che si riuniscono per cantare gli stornelli romani, fidanzati gelosi, ignoranti o fin troppo farfalloni e bambini che scorrazzano ovunque. Qui, però, non è come nei feuilletons che leggono, c'è da affrontare la vita reale, il futuro da costruire...e non per tutte sono rose e fiori. Dopo UNA DOMENICA D'AGOSTO, Emmer, coadiuvato stavolta dal solo Sergio Amidei, continua con l'opera di destrutturazione del neorealismo