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ROCKY (USA 1976, DRAMM. JOHN G. AVILDSEN).

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 SU GOOGLE PLAY TV e YOUTUBE da 2,99 euro.  Il lungometraggio che fece fare a Sylvester Stallone,  autore pure del  soggetto e della sceneggiatura (riceverà un Oscar), il balzo decisivo. La musica immortale di Bill Conti illustra un grande film in cui la versione moderna del sogno americano si fonde con una descrizione d'ambiente efficace e monumentale ma mai tronfia. Apollo Creed  (Carl Weathers, che poi rivedremo nel mediocre terzo capitolo e nella serie TV Action Jackson negli anni '80 del XX secolo) decide di mettere in palio il suo titolo mondiale organizzando un match in occasione del duecentesca anno dell'indipendenza proprio a Filadelfia, città dove fu firmata la dichiarazione.  Decide di battersi con un bianco e, soprattutto, di dare ad uno sconosciuto la possibilità di disputare il match della vita e aggiudicarsi il titolo. Lo sceneggiatore Stallone consegna al futuro divo (tramite una regia mai banale) un personaggio da inserire armoniosamente in...

GLORY - UOMINI DI GLORIA (WAR, USA 1989. EDWARD ZWICK)

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  Disponibile per l'acquisto o il noleggio su tutti i principali provider. Il film è tratto da alcune lettere che il protagonista, il colonnello Robert Gould Show (Matthew Broderick), comandante del 54° reggimento volontari di fanteria del Massachusetts,  inviò ai suoi genitori, ferventi antischiavisti di Boston,  tra il febbraio e il luglio 1863, quando trovò la morte durante l'assedio di Fort Wagner. Il reggimento,  il primo composto da volontari esclusivamente neri, è composto da una varia umanità di persone che a volte si scontrano tra loro che devono sopportare varie soperchierie e atti di velato (ma anche evidente)  razzismo anche tra le fila dei nordisti. Robert incontrerà molte difficoltà ad addestrare questo gruppo composito, dovrà dimostrarsi severo anche nelle punizioni ma riuscirà a conquistarsi la loro stima, attirandosi inimicizia tra i comandanti bianchi e ottenendo di far combattere i suoi uomini,  inizialmente  preposti a compiti che n...

PAT GARRETT E BILLY KID (Sam Peckimpah. Western, USA, 1973)

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  CLICCA QUI   per vedere il film IN ITALIANO.  DA 3,99 EURO SU GOOGLE PLAY TV.  F ilm iconico e quantomai rappresentativo del periodo un cui fu realizzato e del regista (qui al suo ultimo western). La stupenda e mitica colonna sonora di Bob Dylan illustra una storia che non ha nulla di eroico rispetto alle tante versioni "classiche" di questa vicenda storica.  Semmai c'è qualcosa della visione psicologica che,  in anticipo sui tempi (1958), ne diede Arthur Penn in "Furia selvaggia". Rispetto al solito,  Peckimpah punta più sullo studio della psicologia dei protagonisti.  Ma vièlo stesso odore di polvere e di fatale disfacimento. 

FUGA PER LA VITTORIA (1981. JOHN HOUSTON. USA, 1981. DRAMM).

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  Su tutti  principali devices,  a noleggio o in vendita da 2,99 euro.  Da una storia vera accaduta durante la seconda guerra mondiale. In un campo di prigionia, alcuni ex-giocatori internati mettono su una squadra di calcio con cui riescono ad ottenere una sfida con gli ufficiali nazisti che li sorveglianzada svolgersi nella Parigioccupata, tra tentativi di fuga e affermazione orgogliosa della propria dignità, tramite lo sport, di uomini  orgogliosi e fieri che, sotto gli occhi degli aguzzini, riaffermano la propria umanità ferita ma fiera. Tutta musica per le orecchie del regista, appassionato di calcio e furiosamente ribelle verso l'autorità. Per una volta, l'infornata di divi del grande schermo (Sylvester Stallone,  Micheal Caine, Max Von Syndow e altri), stavolta affiancata da tante stelle del calcio già ritiratosi o ancora in attività  (Pelè, Paul Van Himst,  Bobby Moore, Osvaldo Ardiles ecc) non toglie nulla al film ma, anzi, è un suo punto...

ANNO 2000 - LA CORSA DELLA MORTE / 1975, USA, AZIONE. PAUL BARTEL

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  In italiano CLICCA QUI Sylvester Stallone due anni prima della fama universale arrivata con Rocky (1977) in un classico del B-movie.  Il genere è la fantascienza distopica,  poco frequentato dal futuro divo di Rocky   e Rambo . Sly, qui, ha per la prima volta  (dopo esordì poco edificanti tra particine mom accreditate con Altman, Bognanconovich, Pakula e Allen e squallide digressioni porno) una parte importante. Ma il protagonista è David Carradine, esponente di una famiglia che ha fatto la storia del cinema e visto in lavori di ben altro spessore  (era il Cole Younger dei   Cavalieri dalle lunghe ombre  di Walter Hill,  1980). Tra effetti speciali alla buona, fondali di cartapesta, compensato a chili, trucchetti da cinema muto, fantapolitica all'acqua di rose, ssussulti di nazionalismo di grana grossa e recitazione decisamente imbarazzante, assistiamo a una ben strana corsa d'auto in cui vince non chi arriva primo ma chi uccide più gente l...

LA REGOLA DEL GIOCO (FRA 1939. JEAN RENOIR. DRAMMATICO)

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https://youtu.be/xL83GHBanCw?si=DiK2gCqAOU_-EQGj

L'ANGELO DEL MALE (1938, FRANCIA, JEAN RENOIR. DRAMMATICO).

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 Titolo originale: La bète humaine. Adattamento da La bète humaine di Èmile Zola.  CLICCA QUI (IN ITALIANO) Rènoir nel suo film forse migliore. Il capostazione Roubard è ai ferri corti con la giovane e bella moglie Severine. Trovatosi a bordo del treno per Le Havre, dove viaggiava con la consorte,  nella stessa carrozza in cui viaggia il vecchio e ricco Grandmorin con cui lei lo tradì a suo tempo,  lo uccide con la complicità della donna. A bordo, però,  c'è pure il macchinista Jacques Lantier,  uomo infelice e senza una prospettiva chiara di vita, che ha visto tutto ma, di fronte alle domande dei poliziotti, scagiona la coppia, essendosi innamorato di Severine.  La donna, che ha iniziato una relazione con lui, lo esorta a liberarsi del marito, ma lui esita, e anche questa relazione finisce a motivo dell'estrema volubilità di lei. Finale tragico e senza speranza. Infatti, in questo come negli altri suoi film, i personaggi sembrano prigionieri di un des...