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PENINSULA / JEOUN-SAN-HO, 2020. FANTASCIENZA, COREA DEL SUD

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  Su GOOGLE PLAY TV da 3,99 euro  Sequel di TRAIN TO BUSAN,  diretto dal medesimo regista. Con quattro sopravvissuti che tornano in una Corea del Sud dominata dagli Zombie a cercare un camion che contiene 20 milioni di dollari..ma non ci sono soltanto gli Zombie (qui hanno un ruolo un poco più defilato). L'unico sopravvissuto del gruppo dovrà affrontare anche bande di fuorilegge paramilitari anche loro vivi e quasi peggiori degli zombi.  Ma troverà un aiuto decisamente insperato in una mamma decisamente guerresca con tantodi figlie piccole brave alla guida e nonno che, per sfuggireagli Zombie (e nonsoloa loro), agiscono di notte... Meno sentimenti rispetto al prototipo,  più azione e modelli di ispirazione rintracciabili in  1997 fuga da New York (1981 John Carpenter) o Blade Runner (1982 Ridley Scott). È una Busan postatomica alla Mad Max che fa da sfondo a una storia più granguignolesca rispetto al primo film. 

SEOUL STATION / JEOUN‐SAN-HO, 2016. ANIMAZIONE E HORROR

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  Su GOOGLE PLAY TV da 3,99 euro.  Prequel di TRAIN TO BUSAN. Stesso regista ma svolgimento della storia con personaggi e modalità differenti,  a partire dal luogo. Il film fu prodotto nel 2010, ma si scelse di distribuirlo solo dopo il successo dell'altra pellicola.  Qui siamo direttamente nella capitale, dove gli Zombiehanno invaso prima la stazionee poi tutta la città. Qui, una giovane prostituta, un gruppo di senzatetto e una squadra di Baseball  incappato nei morti viventi,  dando inizio ad una carneficina impressionante,  ancora di più attraverso un'animazione perfetta e debitrice di modelli giapponesi.  Il clima è molto più pessimistico (non si salverà praticamente nessuno), e ci sono molti più riferimenti al Carpenter di Essi vivono (1988), con un accenno ai conflitti latenti tra poveri e ricchi, marcate idee antimilitariste ben più presenti rispetto all'altro film.  Anche il fatto che gli Zombie paiono quasi prendersela maggiormente ...

LA COLÈRE DES DIEUX (2003. Idrissa Ouedraogo. BURKINA FASO / FRANCIA)

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  Film completo sottotitolato in francese - CLICCA QUI (( Idrissa Ouedraogo, con questo film (tra i suoi migliori), prosegue nella sua indagine sul rapporto tra gli usi e i costumi ancestrali del suo popolo e la modernità. Alla morte del padre,  Tanga., suo erede,  inaugura (siamo nel XIX secolo) un periodo di terrore e soprusi che solo Salaam, il bambino che la sua donna ha avuto dal fidanzato cui lui l' ha sottratta con la violenza..i protagonisti del dramma,  che si avvicina avvicina sia stilisticamente che nella storia a T ILAI - LA LEGGE  (il suo capolavoro) concepiscono il rapporto con le divinità e gli Antenati come un dramma quasi shakespeariano, dominati e sopraffatti di continuo da un destino che,  anche tramite i simboli che abbondano nel film,  grida e pretende solo vendetta e pare dissetarsi soltanto del sangue dei morti.  Buoni o cattivi. 

BUUD YAM / GASTON KABORÈ . BURKINA FASO 1997. DRAMM

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  In francese Il protagonista è un giovane segnato da una storia di malasorte fin da bambino.  E la sfortuna si accanisce anche contro la sua famiglia adottiva che a suo tempo lo porto via dal suo villaggio da cui fu cacciato con la sua madre,  accusata di stregoneria. E i sogni, o meglio gli incubi,  le maldicenze,  lo perseguitano da adulto.  Solo la sua nuova famiglia lo ama,  e lui vorrebbe ricusare il suo padre naturale che non gli ha mai voluto bene.  Ma un morso di serpente fa andare in coma la sorella adottiva di cui è innamorato. Deve trovare uno dei migliori stregoni della zona. Ma deve cercare lontano,  in città,  tra i mercanti che sfidano il deserto a dorso di cammello. La sorella adottiva,  malata, lo vede e lo sente vivo in sogno. Lui rischia la vita,  attraversa deserti, città e montagne in cerca del guaritore. Un viaggio in cui lui non solo salva la vita di lei,  ma rintraccia il significato della sua vita...

I DIECI COMANDAMENTI CECIL B. DE MILLE / 1956, CECIL BLOUNT

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Il Kolossal per eccellenza.  Dal  maestro del genere Kolossal, rifacimento di una sua pellicola muta del 1923. La storia è quella dell'esodo DEGLI Ebrei dall'Egitto sotto la guida di Mosè (Charlton Heston), figlio di schiavi ebrei, che sua madre ha voluto salvare da una persecuzione ordinaria dal Faraone Seti I, mettendolo in un canestro di vimini e spingendolo nel fiume, dove poi sarebbe stato trovato dalla figlia dello stesso sovrano. Costei, non riuscendo ad avere figli, decise di adottarlo. Gli fu data un'educazione regale, fu cresciuto con la convinzione di essere figlio di un Faraone. Ebbe sempre la protezione di Seti, che ne apprezzava le doti militari e organizzative più di quanto considerasse il suo fratellastro Ramesse (Yul Brinner).Tra i due c'è rivalità d'amore per il cuore della futura regina, che ama Mosè. E lo stesso Seti ha più volte fatto capire di preferirlo a Ramesse.  Ma la scoperta di essere figlio di schiavi ebrei , la scoperta delle ingiustizi...

ASTERIX E IL SEGRETO DELLA POZIONE MAGICA / 2018 , ANIMAZIONE 3D. ALEXANDRE ASTIER E LOUIS CLICHY

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  Su RAI PLAY Gratuitamente o, se lo hanno tolto,  su GOOGLE PLAY TV da 2,99 euro. Prima del ritorno in carne e ossa (in cui non vedremo più Depardieu nel ruolo di Obelix, e vi sarà un ruolo per Ibrahimovic). Un infortunio al piede costringe Panoramix a porsi il problema della sua successione a capo dei druidi Galli.  Ne parla nel corso della riunione annuale dei suddetti che si tiene presso la foresta dei carnuti,  dove giunge accompagnato da Asterix,  Obelix e Idefix, i quali sono autorizzati ad accompagnarlo in ragione del suo infortunio (normalmente è loro fatto divieto di entrare in questo luogo durante la riunione). Il problema non è da poco, ne va della segretezza della pozione magica che dona a chi la beve una forza sovrumana, necessaria al villaggio natio per resistere a quei quattro sfigati di romani che li assediano di gran malavoglia. E a rimestare le acque ci pensa un druido malvagio rivale di Panoramix,  che vuole la formula per rivenderla ai ...

GHOLAM / MITRA TABRIZIANI. IRAN 2017. DRAMM

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  Su GOOGLE PLAY TV da 2,99 euro . La regista è fotografa anglo-iraniana Mitra Tabrizian ci mostra una Londra tanto riconoscibile quanto sfumata, astratta,  quasi assente dal vissuto e dal mondo personale di Gholam (Shahab Hosseini,  visto ne Il cliente di Ashgar Fahradi) che le strade della città le percorre ogni giorno con il suo taxi.  Avendo cura di ergere un muro tra sè e il mondo degli esseri umani, passeggeri,  connazionali o parenti. I pochi con cui scambia due parole in inglese o in persiano , intuiscono che c'è qualcosa nel suo passato, ma lui sfugge a ogni tentativo di apprendimento ..come se si sentisse un perseguitato dal passato (che,  intuiamo,  è fatto di guerra) e da un presente di disagio, precarietà, silenzi alla Kaurismaki (la camera spesso fissa,  quasi inamovibile), quartieri malfàmati e risse.  fino al finale inevitabilmente tragico che lascia un senso di grande incompiuto.