IL CENTRO DEL MONDO (ALAIN TANNER, SVIZZERA, 1974. DRAMMATICO)
I due protagonisti incarnano l'amore del regista per la cultura alternativa è sessantottina, con la sua ansia di libertà e le idee molto confuse in materia. L'aria che si respirava al tempo si vede anche nri campi lunghi di prati e pianure, leggermente toccati (ma non sradicati) dal vento. Sotto processo c'è proprio la mentalità del tempo, cui i due protagonisti, con la loro storia personale, si oppongono. Ma, nondimeno, anche in questa condizione di rifiuto della famiglia tradizionale, l'ombra della solitudine aleggia sulle loro vite.


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Si raccomandano rispetto, educazione e un linguaggio non volgare